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Dall’Unità al Novenario Religione. Esoterismo. Energia negativa prodotta sul piano evolutivo da Entità, Larve, Elementari e Geni. |
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Liturgia Corpus di riti prescritti per il culto pubblico formale. Benché il termine venga talvolta applicato al culto ebraico, esso è collegato particolarmente con le preghiere e cerimonie dell'eucaristia. Il rito, basato su diversi resoconti dell'ultima cena, venne codificato attorno al IV secolo cristallizzandosi in quattro liturgie: antiochena, o greca, alessandrina, romana e gallicana, da cui sono derivate tutte le altre. Il gruppo antiocheno comprende la liturgia clementina delle Costituzioni apostoliche, non più usata; la liturgia siriaca di san Giacomo, usata dalla Chiesa giacobita e dalle Chiese di rito orientale siriane; la liturgia greca di san Giacomo, usata una volta all'anno a Gerusalemme; la liturgia siriaca dei maroniti; la liturgia siriaca usata dalla Chiesa nestoriana; la liturgia malabarese, usata dai cristiani di san Tommaso in India; la liturgia bizantina, praticata in varie lingue dalle Chiese ortodosse; la liturgia armena, usata dai georgiani e dalle Chiese armene di rito orientale. Lucifero o Satana Angelo che nella letteratura Cristiana è capo degli angeli che si ribellarono a Dio Luogo di tempo creato corrisponde alla creazione dell’universo Lutero, Martin ( 1483-1546), teologo e riformatore tedesco, artefice della Riforma protestante. L'esordio della Riforma Secondo la testimonianza di Melantone, peraltro non presente ai fatti, il 31 ottobre 1517 Lutero affisse sulla porta della Cattedrale di Wittenberg 95 tesi redatte in latino, in cui esprimeva la sua opposizione alla vendita delle indulgenze promossa da Leone X per la raccolta di fondi destinati a completare la basilica di San Pietro a Roma. Le tesi di Lutero, tradotte immediatamente in tedesco e divulgate, vennero discusse sia a Wittenberg sia in altre città tedesche, provocando l'intervento della Curia romana che, dopo aver convocato Lutero dinanzi al cardinale legato Caetano e dopo un confronto a Lipsia nel 1519 con il teologo Johannes Eck, ne condannò l'insegnamento il 15 giugno 1520 con la bolla Exsurge Domine di Leone X, prima di scomunicarlo nel gennaio del 1521. Convocato a comparire di fronte all'imperatore Carlo V alla Dieta di Worms nell'aprile del 1521, Lutero fu invitato a ritrattare le sue tesi; egli rifiutò, sostenendo che le sue convinzioni derivavano dalla Scrittura e che nessuno era tenuto ad agire contro la propria coscienza. Messo al bando dall'imperatore, fu salvato con un finto rapimento dal suo protettore, il principe Federico III il Saggio di Sassonia, che lo nascose nella fortezza di Wartburg, dove Lutero tradusse in tedesco dal greco il Nuovo Testamento. |