E’ un Teatro all’Italiana con 25 palchi disposti su due ordini. Fondato dall’Accademia dei Riuniti, per servire “a spettacoli di prosa, di musica, a feste, balli, trattenimenti, conferenze”,  fu inaugurato nel 1842, intitolato a Francesco di Bartolo, grande poeta Butese del 1400, il primo che fece la trascrizione dell’intera Commedia dantesca in lingua italiana.

Finiti i fasti dell’ottocento e di inizio secolo, comincia l’inevitabile decadenza, l’altrettanto inevitabile trasformazione in cinematografo nel dopoguerra (riduzione del palcoscenico e dei palchi di barcaccia), fino alla chiusura nel 1971.

Acquistato dal comune alla fine degli anni “70, dopo i lavori di restauro che l’hanno restituito all’originario splendore, nelle forme e nei colori, e a una nuova funzionalità con i suoi 220 posti, riapre i battenti nel 1987 divenendo in pochi anni un importante centro di diffusione e produzione teatrale, segnalandosi come uno dei fenomeni più originali del panorama italiano.

Da qui, sotto la direzione di Dario Marconcini, è passato il meglio del teatro ricerca, non solo di casa nostra, qui si impagina una stagione non omologata di tutto rispetto, si organizzano rassegne non convenzionali come Piccoli fuochi, si producono spettacoli importanti, e si sviluppa insieme alla compagnia del maggio una ricerca sulla tradizione del Maggio, l’arte di recitar cantando, recuperando cosi un patrimonio che rischiava di andare perduto.

Teatro Comunale 

Francesco di Bartolo

Via Fratelli Disperati n 4  tel. 0587 724548           www.teatrodibuti.it          

e-mail   teatrodibuti@teatrodibuti.it

Ricordiamo con profondo affetto

il nostro compaesano

Mauro Monni  

Scenografo - Attore - Regista

Presidente

Andrea Bacci

Dir. Artistico

Dario Marconcini

A Buti, oltre il teatro Francesco di Bartolo, esistono

3 associazioni che svolgono autonomamente attività teatrali.

 

Compagnia Del Maggio  “Pietro Frediani” 

 

Compagnia Teatrale  Francesco di Bartolo”

 

Bubamara   “Laboratorio Teatro per Anziani”

Donato al Teatro “Francesco di Bartolo” il Leone d’oro.

 Facciamo dono del Leone d’oro che la Mostra del Cinema di Venezia ci ha dato in occasione del nostro film “Quei loro incontri” al teatro di Buti, in ringraziamento per l’aiuto dato a noi come unico luogo in Italia - per quattro messe in scena teatrali e 4 film, di cui anche quest’ultimo, dal ‘97 in poi.

Unica condizione: deve essere esposto in modo che tutti quelli che vanno al Teatro lo possano vedere… ma non rubare!

Con amicizia

Danièle Huillet

Jean-Marie Straub

Museo del Maggio

 

Frantoio Rossoni,

via Paola da Buti